Quanto differenzia il tuo comune? 

Quanta raccolta differenziata fa davvero il tuo comune? La risposta, spesso, ci sorprende. A volte in meglio. Spesso in peggio.

Per rispondere a questa domanda, con dati reali e non impressioni è nata Raccolta Differenziata in Sicilia, una web app gratuita e open source che mette su mappa le percentuali di raccolta differenziata di tutti i comuni siciliani, anno per anno, dal 2010 al 2024.


A cosa serve

L’applicazione nasce da un’idea semplice: rendere comprensibili i dati ISPRA sulla gestione dei rifiuti urbani, che esistono ma sono sepolti in file CSV poco accessibili al grande pubblico.

Con questa mappa puoi:

  • capire come si posiziona il tuo comune rispetto agli altri della provincia e della regione;
  • seguire l’evoluzione nel tempo, vedere se negli ultimi anni c’è stato un miglioramento o un peggioramento;
  • confrontare comuni vicini e chiederti perché uno fa il 70% e il paese accanto fatica ad arrivare al 20%;
  • verificare se il tuo comune rispetta la soglia del 65%, che è il target minimo fissato dalla legge italiana.

È uno strumento di trasparenza. Semplice, diretto, utile.


Come si usa

Non serve registrarsi, non serve installare nulla. Si apre il browser, si va sul link, e si comincia a esplorare.

1. Scegli l’anno

In cima alla mappa c’è un cursore che ti permette di scorrere tra gli anni disponibili, dal 2010 al 2024. Spostalo e la mappa si aggiorna in tempo reale, cambiando i colori dei comuni in base ai dati di quell’anno.

2. Filtra per provincia

Se vuoi concentrarti su un’area specifica, usa il filtro provincia. La mappa fa zoom automaticamente sull’area selezionata. Utile per chi vuole confrontare i comuni della propria area senza perdersi nell’intera Sicilia.

3. Esplora i comuni

Passa il mouse su un comune qualsiasi e vedi subito la percentuale di raccolta differenziata. Vuoi sapere di più? Clicca sul comune e ottieni il dettaglio completo, con il grafico del trend storico: una linea che racconta anni di politiche ambientali locali in pochi secondi.

4. Leggi i colori

La mappa usa una scala cromatica intuitiva:

  • 🔴 Rosso → raccolta differenziata bassa
  • 🟡 Giallo → livello intermedio
  • 🟢 Verde → raccolta differenziata alta

La soglia del 65% — obbligatoria per legge — è il riferimento principale. I comuni che la superano sono in verde; gli altri hanno ancora strada da fare.


Da dove vengono i dati

I dati provengono dal Catasto Rifiuti di ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale), la fonte ufficiale italiana per le statistiche sui rifiuti urbani. I confini comunali sono quelli ISTAT, distribuiti tramite confini-amministrativi.it.

Tutto è elaborato a partire da file CSV pubblici, uniti e ottimizzati per la visualizzazione web. I dati coprono quindici anni di storia: un arco temporale lungo abbastanza per vedere tendenze significative.


Un progetto della comunità

La web app è stata sviluppata nell’ambito di OpenDataSicilia e PalermoHub, due comunità di cittadini, tecnici e appassionati di dati aperti che lavorano da anni per rendere più accessibili le informazioni pubbliche riguardanti la Sicilia.

Il codice sorgente è pubblico su GitHub. Chiunque può guardarlo, riutilizzarlo, migliorarlo.


👉 Apri la mappa

📄Scarica analisi integrale (PDF)


Fonte dati: ISPRA – Catasto Rifiuti, anni 2010–2024. Confini comunali: ISTAT via confini-amministrativi.it.

Disclaimer: I contenuti presenti in questa sezione, compresi testi ed elementi grafici, hanno carattere puramente informativo e divulgativo. 
Non sono presenti dati personali o sensibili. Si precisa che questi materiali non costituiscono documenti ufficiali né hanno alcun valore legale.
Per consultare la documentazione ufficiale e legalmente vincolante, si prega di fare riferimento agli atti definitivi allegati alle relative deliberazioni degli organi competenti.