Mappa Bivariata — Densità Civici × Densità Popolazione · Palermo

Analisi Bivariata — Densità Civici × Densità Popolazione · Palermo

1. Lettura generale

Metrica chiave: rapporto civici/popolazione

Il rapporto medio cittadino è 0,26 civici per abitante (≈ 1 civico ogni 3,9 persone). Questo valore di riferimento è essenziale per distinguere le anomalie: sopra questa soglia le sezioni tendono verso la classe “alta densità civici”, sotto verso quella “bassa”.

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Distribuzione delle 9 classi bivariate

La mappa bivariata (3×3, asse X = densità civici, asse Y = densità popolazione) mostra questa distribuzione sul totale delle sezioni:

ClasseSignificatoSezioni%CiviciAbitanti
1-1Bassa/Bassa68323,8%44.118137.610
1-2Bassa civ / Media pop2127,4%9.28089.415
1-3Bassa civ / Alta pop642,2%1.67332.394
2-1Media civ / Bassa pop1776,2%13.18622.212
2-2Media/Media44815,6%32.654130.254
2-3Media civ / Alta pop33311,6%18.235114.521
3-1Alta civ / Bassa pop993,4%3.0961.253
3-2Alta civ / Media pop29810,4%13.22119.475
3-3Alta/Alta56019,5%29.48194.873

Tre cluster dominanti

La città si organizza attorno a tre pattern principali che insieme coprono oltre il 58% delle sezioni:

  1. 1-1 (23,8%) — Tessuto a bassa intensità: periferie costiere, aree rurali residue (Mondello, Sferracavallo, margini est e sud).
  2. 3-3 (19,5%) — Città compatta e popolata: centro espanso storico, quartieri residenziali maturi (Noce, Oreto, Zisa interna).
  3. 2-2 (15,6%) — Tessuto urbano equilibrato: i quartieri novecenteschi strutturati (Libertà, Settecannoli, zone VIII circoscrizione).

Le anomalie off-diagonale

Le classi agli angoli opposti della matrice rivelano le disfunzioni urbane più significative:

Classe 3-1 — Alta densità civici, bassa densità popolazione (99 sezioni)
Sono le sezioni con molti civici ma pochissimi residenti. Segnale quasi esclusivo del centro storico spopolato: strade fitte, numerazione civica densa, ma abitazioni vuote o destinate ad attività non residenziali. Concentrazione massima: Circoscrizione I (Tribunali-Kalsa, Palazzo Reale, Castellammare), con rapporti locali che sfiorano 34-36 civici per abitante. Il fenomeno riguarda anche zone di Politeama (Croci – Ruggero Settimo).

Classe 1-3 — Bassa densità civici, alta densità popolazione (64 sezioni)
Sezioni con molta gente ma pochi indirizzi. Segnale caratteristico dell’edilizia residenziale pubblica compatta degli anni ’60-’70: grandi blocchi serviti da pochi accessi stradali. Concentrazione: San Filippo Neri (Pallavicino), San Giovanni Apostolo (Cruillas), Resuttana, Bonagia (Villagrazia), Roccella Acqua dei Corsari.


2. Analisi per Circoscrizione

Circ.SezioniCiviciAbitantiCiv/PopClasse dom.Carattere
I55118.31526.2870,6973-3 / 3-1Centro storico spopolato
II27416.81170.3740,2391-1Periferia est residenziale
III24916.00672.6530,2201-1Sud: Oreto, Villagrazia
IV28922.03098.9600,2231-1Ovest: Mezzomonreale, Cuba
V36622.176109.9840,2023-3Zisa, Noce, Uditore — densa
VI16813.73670.5730,1951-1Nord: Resuttana, Cruillas
VII25525.58775.7920,3381-1Costa nord-ovest + Mondello
VIII72130.283117.3840,2582-2Libertà, Politeama — città nuova

Circoscrizione I — Centro storico
Il valore di 0,697 civici/abitante è quasi tre volte la media cittadina. Le sezioni di classe 3-1 sono concentrate qui: strade medievali con numerazione continua, residenti ridottissimi. I quartieri Tribunali-Kalsa e Castellammare mostrano i picchi massimi (Castellammare: ratio aggregato 0,837). Il fenomeno non è recente ma è peggiorato dal dopoguerra: il centro storico di Palermo ha perso circa i 2/3 della popolazione dal 1951.

Circoscrizione VIII — Città borghese
La più estesa per numero di sezioni (721) e la prima per popolazione (117.384 ab.). La classe dominante 2-2 indica un tessuto equilibrato. Al suo interno convivono zone ad alta densità di entrambi gli indicatori (Borgo Vecchio, S.Francesco di Paola) e aree semicentrali più diradate (Montepellegrino, Acquasanta).

Circoscrizione V — Quartieri operai densi
Seconda per popolazione (109.984), con classe dominante 3-3: la densità abitativa è alta, la numerazione civica segue. Zisa, Noce e Uditore sono quartieri storicamente a forte insediamento popolare. Il rapporto 0,202 è il più basso tra le circoscrizioni centrali.

Circoscrizione VII — Costa e villeggiatura
Il rapporto 0,338 (secondo più alto dopo la I) è trainato da Partanna Mondello (0,579) e Sferracavallo (0,456): zone balneari con ville, case vacanza, numerazione estesa su viabilità costiera ma residenti fissi ridotti. San Filippo Neri inverte il pattern (0,086): grande quartiere di edilizia pubblica con pochissimi civici su strada.

Circoscrizioni II, III, IV, VI — Periferie residenziali
Tutte con ratio tra 0,195 e 0,239, classe dominante 1-1: il tessuto è meno denso rispetto al centro-città, con un equilibrio accettabile tra indirizzi e residenti. La classe 1-1 qui non segnala anomalia ma semplicemente bassa intensità urbana.


3. Analisi per Quartiere

QuartiereCirc.Sez.CiviciAbitantiCiv/PopNote
SettecannoliII21010.27947.9210,214Quartiere più popoloso
LibertàVIII2058.94440.6880,220 
Resuttana – San LorenzoVI1128.73340.2380,217 
Villagrazia – FalsomieleIII858.75339.7190,220 
Oreto – StazioneIII1978.96939.0410,230 
Mezzomonreale – Villa TascaIV747.76335.6650,218 
ZisaV1457.11233.2430,214 
PoliteamaVIII34111.98531.3960,382Centro terziario
Cruillas – S.Giovanni ApostoloVI565.00330.3350,165Edilizia pubblica
Uditore – Passo di RiganoV666.05830.2450,200 
NoceV1136.30127.0730,233 
MontepellegrinoVIII825.58526.4540,211 
PallavicinoVII574.65325.9110,180Edilizia pubblica
Tommaso Natale – SferracavalloVII577.31022.0870,331Costa/periurbano
Montegrappa – S.RosaliaIV1023.67621.0580,175Edilizia pubblica
Cuba – CalatafimiIV703.88519.5070,199 
Borgo NuovoV422.70519.4230,139Edilizia pubblica — min. ratio
Partanna MondelloVII12711.24119.4020,579Costiero/stagionale — max ratio
Malaspina – PalagoniaVIII933.76918.8460,200 
Brancaccio – CiaculliII314.81616.3460,295 
AltarelloIV243.41714.9310,229 
Palazzo Reale – Monte di PietàI3049.15614.0200,653Centro storico svuotato
Tribunali-CastellammareI2479.15912.2670,747Centro storico — max spopolamento
Arenella – Vergine MariaVII142.3838.3920,284 
BoccadifalcoIV193.2897.7990,422Territorio esteso/rurale

Tribunali-Castellammare (0,747) e Palazzo Reale – Monte di Pietà (0,653): i due quartieri del centro storico mostrano il divario più marcato tra civici e residenti dell’intera città. Con appena 12.267 e 14.020 abitanti rispettivamente ma oltre 9.000 civici ciascuno, indicano una presenza fisica di strade e indirizzi sproporzionata rispetto all’uso residenziale reale.

Partanna Mondello (0,579): picco opposto. Vasta area costiera con villette, seconde case e strutture turistiche. La numerazione civica è molto estesa (11.241 civici, il terzo valore assoluto tra tutti i quartieri) a fronte di soli 19.402 residenti stabili.

Borgo Nuovo (0,139): il rapporto più basso tra i quartieri significativi. Grande quartiere di edilizia residenziale pubblica (Iacp) degli anni ’70 — grandi edifici con pochi ingressi su strada, altissima densità abitativa per superficie.

Politeama (0,382): densità civica elevata su territorio molto esteso (341 sezioni). Quartiere a vocazione terziaria e commerciale, con numerose attività e indirizzi ma uso residenziale contenuto.


4. Analisi per UPL (Unità di Primo Livello)

Gli UPL sono la granularità più fine e rivelano i contrasti interni ai quartieri. I casi più significativi:

UPL con massimo spopolamento (classe 3-1 dominante)

UPLQuartiereCirc.CiviciAbitantiCiv/Pop
Castellammare o LoggiaTribunali-CastellammareI4.0374.8220,837
Monte di Pietà o SeralcadiPalazzo Reale – Monte di PietàI4.5826.2200,737
Tribunali o KalsaTribunali-CastellammareI5.1227.4450,688
Palazzo Reale o AlbergariaPalazzo Reale – Monte di PietàI4.5747.8000,586

Questi quattro UPL condensano il fenomeno del centro storico: strade medievali fittissime, eredità di una struttura urbana densa che nei secoli ospitava decine di migliaia di persone, oggi con poche centinaia di residenti per sezione.

UPL con edilizia pubblica compatta (classe 1-3 dominante)

UPLQuartiereCirc.CiviciAbitantiCiv/Pop
BonagiaVillagrazia – FalsomieleIII4837.4930,064
San Filippo NeriPallavicinoVII1.20413.9300,086
San Giovanni ApostoloCruillas – S.G.ApostoloVI1.10012.6880,087
Borgo NuovoBorgo NuovoV2.70519.4230,139
MontepellegrinoMontepellegrinoVIII2.32715.4580,151

Bonagia è il caso estremo (0,064): UPL di Villagrazia con grandi comparti residenziali degli anni ’70-’80, accessibili da pochissime strade principali. San Filippo Neri e San Giovanni Apostolo rappresentano i grandi insediamenti IACP di Palermo Nord-Ovest con lo stesso modello urbanistico.

UPL costieri e periurbani

UPLQuartiereCirc.CiviciAbitantiCiv/Pop
Partanna MondelloPartanna MondelloVII11.24119.4020,579
SferracavalloTommaso Natale…VII2.6145.7320,456
Boccadifalco – BaidaBoccadifalcoIV3.2897.7990,422
Borgo Vecchio – Principe ScordiaPoliteamaVIII4.74713.0780,363

Partanna Mondello è il più grande UPL per numero di civici in assoluto (11.241), trainato dalla viabilità costiera fitta e dalla cultura dell’indirizzo per case vacanza.

UPL con distribuzione equilibrata (classe 2-2 o 3-3)

UPLQuartiereCirc.CiviciAbitantiCiv/Pop
Roccella Acqua dei CorsariSettecannoliII6.35228.9300,220
MezzomonrealeMezzomonreale…IV6.22026.7620,232
Oreto PerezOreto – StazioneIII5.17421.3900,242
NoceNoceV4.07617.4640,233

Questi UPL rappresentano il modello di urbanizzazione “normale” palermitana degli anni ’50-’70: lottizzazioni regolari, strade a maglia, rapporto civici/residenti intorno alla media.


5. Sintesi interpretativa

La mappa bivariata restituisce tre grandi narrazioni urbane sovrapposte:

1. Lo spopolamento del centro storico (Circ. I, classi 3-1 e 3-2)
Un sistema stradale medievale sopravvive fisicamente con migliaia di civici, ma la popolazione è fuggita verso la periferia nel dopoguerra. Castellammare, Kalsa, Palazzo Reale hanno più indirizzi che abitanti. È la cicatrice più visibile della storia urbanistica palermitana del ‘900.

2. La periferia ad alta densità senza strada (classi 1-3, 1-2)
I grandi quartieri IACP degli anni ’60-’80 (San Filippo Neri, Bonagia, San Giovanni Apostolo, Borgo Nuovo) presentano il paradosso inverso: altissima concentrazione di persone per ettaro, ma pochissimi accessi stradali numerati. Sono “isole” residenziali progettate senza viabilità capillare.

3. La dispersione costiera (classi 1-1 e 3-1 in aree costiere)
Mondello, Sferracavallo, la costa nord-ovest sono zone con viabilità estesa e numerazione civica abbondante — ville, lidi, strutture stagionali — ma con bassa residenzialità stabile. Il territorio è “occupato” fisicamente ma non demograficamente.

Il tessuto urbano ordinario (classi 2-2 e 3-3 nelle circoscrizioni II–VI, VIII) appare invece come la parte più coerente della città, dove l’equilibrio tra strade numerate e residenti riflette un’urbanizzazione progressiva e pianificata.


Che cosa rappresenta la mappa

La mappa visualizza simultaneamente due fenomeni spaziali per ciascuna delle 2.874 sezioni censuarie di Palermo:

Densità dei civici — quanti indirizzi ANNCSU (civici georeferenziati) ci sono per km² in quella sezione.
Densità della popolazione — quanti abitanti ISTAT 2011 ci sono per km² nella stessa sezione.

L’idea di base è che queste due grandezze non sempre si muovono insieme. Un’alta densità di civici segnala un tessuto edilizio fitto o un centro commerciale/terziario; un’alta densità di popolazione segnala dove vive effettivamente la gente. Dove le due densità divergono si nascondono le dinamiche urbane più interessanti.

Le fonti dei dati

DatoFonteCopertura
Indirizzi georeferenziatiANNCSU (Agenzia delle Entrate + ISTAT)164.933 civici · Palermo
Sezioni censuarie + popolazioneISTAT — Censimento 20112.874 sezioni · 642.007 abitanti
Confini quartieri e circoscrizioniComune di Palermo25 quartieri · 8 circoscrizioni

Nota: i dati ISTAT si riferiscono al Censimento 2011. La popolazione reale attuale può differire.

Come funziona la classificazione bivariata

Ogni misura viene divisa in tre classi (terzili) calcolate sull’intera distribuzione delle 2.874 sezioni: Classe 1 (bassa), Classe 2 (media), Classe 3 (alta). Combinando le due classi si ottengono 9 combinazioni.

ClasseColoreLettura
1-1grigio chiaroPochi civici, poca gente — periferia rada o aree verdi
2-1rosa chiaroCivici medi, poca gente — zona mista poco abitata
3-1fucsia/magentaMolti civici, poca gente — centro commerciale, uffici, zona terziaria
1-2azzurro chiaroPochi civici, gente media — quartiere residenziale compatto
2-2lillaValori medi su entrambi — tessuto urbano ordinario
3-2viola medioMolti civici, gente media — zona mista densa
1-3cianoPochi civici, molta gente — edilizia popolare, palazzi ad alta densità
2-3blu acciaioCivici medi, molta gente — quartieri residenziali densi
3-3blu scuroMolti civici, molta gente — centro storico fitto, alta complessità urbana

Le sezioni senza dato (178 su 2.874) sono visualizzate in grigio scuro neutro.

Come leggere il pannello laterale

Filtri geografici — I tre menu a cascata permettono di restringere la visualizzazione a Circoscrizione → Quartiere → UPL. La selezione è gerarchica. Il pulsante ↗ Zoom alla selezione centra la mappa sull’area filtrata; ✕ Reset rimuove tutti i filtri.

Filtro per classe bivariata — La griglia 3×3 nel pannello è interattiva: cliccando su una cella si filtrano solo le sezioni di quella classe.

Statistiche selezione — In tempo reale il pannello mostra: numero di sezioni selezionate, totale civici e totale abitanti nelle sezioni visibili.

I filtri geografici e il filtro per classe bivariata si combinano: è possibile ad esempio visualizzare solo le sezioni di una specifica UPL con classe 3-1.

Gli strati informativi

Bivariata (3×3) — Strato principale. Colora ogni sezione secondo la classe bivariata. Attivo di default.

Densità popolazione — Choropleth continuo sulla sola densità di popolazione. Scala a quantili (10 classi), dal giallo chiaro (bassa) al rosso scuro (alta).

Anomalie bivariata — Evidenzia 1.150 sezioni (40%) dove le due classi divergono. Arancio: civici > popolazione (zone commerciali). Teal: popolazione > civici (edilizia popolare con pochi ingressi).

Quartieri — Dissolve dei 25 quartieri, bordo ciano. Ogni poligono mostra la classe bivariata modale.

Circoscrizioni — Dissolve delle 8 circoscrizioni, bordo viola. Confronto rapido tra le grandi aree della città.

UPL · Unità di Primo Livello — Dissolve delle 55 UPL, bordo giallo-arancio. Permette letture a scala di sub-quartiere.

Come interagire con la mappa

AzioneEffetto
Hover su sezione (bivariata/densità/anomalie)Popup con dati: sezione, quartiere, circoscrizione, UPL, civici, popolazione, area, densità, classe
Hover su quartiere / circoscrizione / UPLPopup con dati aggregati del poligono
Click su cella griglia 3×3Filtra solo le sezioni di quella classe
Click su pulsante stratoAttiva / disattiva lo strato
Click su ↗ ZoomCentra la mappa sull’area filtrata
Scroll / dragZoom e pan standard

Domande frequenti

Dove si concentra la massima densità abitativa?
Cercare le sezioni blu scuro (3-3) e blu acciaio (2-3). Si trovano prevalentemente nei quartieri densi del dopoguerra: Noce, Libertà, Politeama, Borgo Nuovo.

Dove ci sono molti indirizzi ma pochi abitanti?
Classe 3-1 (fucsia). Zona tipicamente terziaria o commerciale. Attivare lo strato Anomalie bivariata → arancio per localizzarle rapidamente.

Quali zone hanno subito uno spopolamento mantenendo il tessuto edilizio?
Classe 1-3 o 2-3 con bassa densità di civici. Oppure incrociare Anomalie (teal = pop > civici) con il filtro quartieri del centro storico.

Come si distribuisce il tessuto urbano “normale”?
La classe 2-2 (lilla, 422 sezioni) rappresenta il tessuto medio di Palermo. È distribuita diffusamente in tutta la città con una leggera prevalenza nelle zone di espansione novecentesca.


Ringraziamenti

Un grazie speciale a Andrea Borruso e Totò Fiandaca per il prezioso supporto tecnico, per la loro disponibilità e per aver condiviso con generosità competenze ed esperienza.


Disclaimer: I contenuti presenti in questa sezione, compresi testi ed elementi grafici, hanno carattere puramente informativo e divulgativo. 
Non sono presenti dati personali o sensibili. Si precisa che questi materiali non costituiscono documenti ufficiali né hanno alcun valore legale.
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